Momento pornografico
Pubblicato il 20.1.12 0 commenti
TAG: Riflessioni
Al momento giusto
"Sono convinta che non solo dobbiamo incontrare la persona giusta, ma dobbiamo anche incontrarla al momento giusto..."L.V.
Pubblicato il 20.1.12 1 commenti
TAG: Citazioni
Glamour | Workshop 5
Luogo: il classico studio fotografico (a dire il vero un po' piccolo per usare il 70-300 anche alla focale minima).La gallery è qui: http://donnifoto.zenfolio.com/ws5
La gallery completa è qui: http://donnifoto.zenfolio.com/gws5
Pubblicato il 4.1.12 0 commenti
TAG: Foto (mie), Fotografia, Glamour, Workshop
Occupato
Pubblicato il 3.1.12 1 commenti
TAG: Fanculo, Riflessioni, Tecnologia
Ma come fai a saperlo?
La risposta è (quasi) sempre la stessa: l'avrò letto da qualche parte...
Ma perché stupirsene?
Pubblicato il 13.12.11 2 commenti
TAG: Riflessioni
Vero
"Donni, tu hai troppo tempo libero..."
E.C. detto Corvo
Pubblicato il 10.12.11 0 commenti
TAG: Citazioni
Glamour | Workshop 4
Luogo: una discoteca (ovviamente chiusa, c'eravamo solo noi).
Modella: una bellissima ragazza della Repubblica Ceca (e di dove, se no?)
Tema: Sposa sexy, ispirata da un vecchio servizio di Playboy (anni 90 o addirittura anni 80).
Abbiamo sfruttato un paio di ambienti interni, un divano in pelle rossa, una bella sala con uno specchio enorme, luci con ombrellino e controluce per far risaltare i capelli e i lineamenti. La modella non aveva bisogno di particolari indicazioni (!).
Purtroppo le foto pubblicabili non sono molte ;-) Comunque, è stato il primo workshop che mi ha davvero soddisfatto (astenersi commenti maliziosi!).
La gallery è qui: http://donnifoto.zenfolio.com/ws4
Pubblicato il 24.11.11 4 commenti
TAG: Foto (mie), Fotografia, Glamour, Workshop
Non
Non dire cose troppo intelligenti. Non saranno capite.
Non fare discorsi impegnati. Nessuno ha voglia di usare il cervello a meno che non sia strettamente necessario.
Non essere sarcastico o provocatore. Non tutti apprezzano.
Non scherzare per e-mail. L'altro potrebbe non cogliere (specialmente se usa Lotus Notes e non vede le faccine).
Non dire cose serie usando la chat. La comunicazione non verbale aiuta.
Non essere totalmente sincero. La sincerità non sempre paga.
Non fare constatazioni asettiche. Saranno comunque interpretate pro o contro (sicuramente contro).
Non fare domande. Possono essere interpretate negativamente.
Non limitarti ai fatti. Fai come gli altri. Interpreta.
Non esprimere giudizi negativi. Quello che piace agli altri piace anche a te.
Non prendere posizione. Quello che decidono gli altri vale anche per te.
Non arrabbiarti anche se hai ragione.
Non avere ragione. Se hai ragione, agli altri darà fastidio.
Non far notare agli altri quando sbagliano. Sembrerai saccente.
Non dare consigli non richiesti. Sembrerai ancora saccente.
Non precisare. Benvenuto nel mondo dell'approssimazione.
Non c'è nulla di cui complimentarsi. Fai complimenti gratuiti ogni tanto.
Non essere totalmente onesto. Sii più paraculo. Racconta più palle.
Non pensare troppo. Vivrai più sereno.
Non cercare di distinguerti. Cosa ti fa pensare di poterlo fare? Adeguati alla massa.
Non inveire contro gli altri. Anche tu fai parte degli altri.
Non essere troppo razionale. Sii più istintivo ogni tanto. Spock non è sexy.
Non essere te stesso.
Non essere.
Non.
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Pubblicato il 21.11.11 2 commenti
TAG: Riflessioni
Steve Jobs
Pubblicato il 10.11.11 1 commenti
TAG: Informatica, Riflessioni
Sono d'accordo
"Un blog non è scrivere; sono graffiti con la punteggiatura."
Dr. Sussman - Contagion
Pubblicato il 5.11.11 1 commenti
Sotto casa
"Sotto casa? Amore mio...
Voglio un bambino.
Che cosa?
Voglio diventare papà."
Piccolo capolavoro. Dedicato a tutti i milanesi.
Pubblicato il 5.11.11 2 commenti
TAG: Geniale..., Riflessioni
(500) -> 1
Forse avevi ragione tu. Forse non dovevo guardarlo. Però mi è piaciuto.
In tre o quattro scene, ho rivisto me stesso. Uguale. Ma uguale uguale.
Devo prendere atto che quell'unicità, non era tale.
Però la scena dell'Ikea, semplicemente geniale.
A me manca ancora il finale, però. O forse solo una parte.
Meglio non sapere. Finché potrò.
Pubblicato il 7.10.11 1 commenti
TAG: Cinema, Riflessioni
Devo cambiare una lampadina...
Pubblicato il 7.10.11 0 commenti
TAG: In giro..., Tecnologia
(piccola) Bibliografia giapponese
Ecco una piccola bibliografia sul paese del Sol Levante, senza pretese ovviamente. Più che altro sono i libri che ho letto io... (in ordine sparso)
La guida. Cosa usare per preparare il viaggio? Su quale guida basarsi? Sul volo per Tokyo un sacco di gente aveva in mano l'onnipresente Lonely Planet. Ce l'avevo anch'io, ma credo di non averla mai usata. Ve la sconsiglio. Non perché sia fatta male, anzi. Perché è "troppa". Più di 900 pagine, 35 euro e quasi un chilo di peso. Scritta fittissima, carattere piccolo (e io ormai sono ciecato) e pochissime foto (e sapete che a me piacciono tanto le foto). Ricchissima di informazioni, ma se è la prima volta che andate in Giappone, al 99% farete il solito giro e tutte quelle info non vi servono. In più, come ci ha fatto notare il nostro vicino di posto (ce l'aveva anche lui) che senso ha una guida che ti indica dei ristoranti per esempio a Tokyo, dove ce ne sono letteralmente decine di migliaia? Avrebbe senso nel paesino sperduto, dove ci sono 4 ristoranti di cui solo uno buono. Ma a Tokyo no. Io ho usato invece la Guida Traveler del National Geographic, molto più compatta, leggera, con un sacco di foto, secondo me ben fatta e con tutte le informazioni essenziali. E la trovate a meno di 10 euro.
La lingua. Prima di partire mi hanno regalato un libricino (grazie fratello!), della serie "I frasari", sempre edito da Lonely Planet. "Capire e farsi capire in giapponese" è appunto una raccolta di frasi già pronte, adatte a varie situazioni. Per ogni frase viene riportata la scritta in ideogrammi e la pronuncia. Onestamente è inutile (tranne forse in qualche situazione di vera emergenza), il giapponese è troppo difficile, e difficilmente vi capiranno (e soprattutto voi non capirete loro). In più credo che ci sia qualche app per iPhone che fa la stessa cosa, e le frasi le pronuncia il telefono... Le prime quaranta pagine circa sono però interessanti, in quanto spiegano la struttura della lingua giapponese, e potete farvi un'idea delle sue caratteristiche e della sua complessità.La società giapponese. Se volete approfondire la conoscenza della società giapponese, dei suoi usi e costumi e delle sue infinite sfumature (spesso di difficile comprensione per noi occidentali) potrebbe esservi utile un libro che acquistai anni fa: "Guida rapida a usi, costumi e tradizioni - Giappone", Morellini editore. Sono circa 160 pagine che parlano di un po' di tutto in maniera concisa e schematica: valori, tradizioni, religione, stile di vita, cibo, lingua, il mondo del lavoro, il tutto con uno stile piacevolmente scorrevole. Mi è piaciuto molto.
Curiosità. Vagavo in libreria e sono stato colpito da questo libro con la copertina tutta rossa. "Un geek in Giappone", di Hector Garcia, editore Panini Comics. E' molto simile al precedente in quanto ad argomenti trattati, ma con uno stile completamente diverso, molto più visuale e colorato, pieno di foto, quasi fumettoso. Si sofferma molto sugli aspetti curiosi e strani della cultura e società giapponesi. L'autore è un ragazzo spagnolo che vive in Giappone, e scrive un blog molto simpatico su questa sua esperienza (www.kirainet.com). Il libro di fatto è nato dai post del blog. Molto molto carino, consigliatissimo (anche il blog!).
Meridiani. Qualche mese fa è uscito un numero di Meridiani dedicato al Giappone. Parla di vari aspetti della cultura e società giapponesi, nel solito stile della rivista, raffinato e un po' altero. Anche le foto sono molto belle (escluse quelle in HDR, inguardabili). E in più potete leggerlo anche senza un ordine prestabilito (per quelli a cui non piace leggere dall'inizio alla fine).
Cibo. A un certo punto mi è venuto il trip della cucina giapponese, ovviamente. E allora mi sono preso un bel libro sul sushi. "Sushi Sashimi. L'arte della cucina giapponese", Giunti Editore. L'ho scelto a caso in libreria, non so dirvi se sia buono o no. Non è che spiega proprio le ricette, più che altro fa una panoramica dei vari piatti. Però la cucina giapponese è fatta anche di altro, ma all'estero conosciamo quasi solo sushi e sashimi (e a me, ad essere onesto, piacciono quasi solo quelli). Mi piacerebbe approfondire ma è difficile anche quando siete là...
Tokyo. Mi piace prendere un libro ricordo delle città che visito. A Tokyo non lo avevo fatto. Ho rimediato poi. Tokyo Megacity è un libro meraviglioso, tutto dedicato a questa scintillante megalopoli. C'è solo in inglese (e giapponese), ma non è un problema, dato che è uno di quei libroni fotografici che si sfogliano per le fantastiche immagini che contengono. E qui ce ne sono davvero tante, bellissime. Ogni capitolo un quartiere, e oltre a quelli più famosi ce ne sono alcuni dedicati a quelli meno noti. Comunque un gran bel libro.
Giappone. Luci e ombre della terra del Sol Levante. Infine l'ultimo acquisto, che fa il paio con il precedente come stile (libro fotografico) ma in questo caso gli autori sono italiani. E hanno creato un'opera di un certo peso (2,3 kg sulla bilancia!). Si sofferma molto più sui modi, piuttosto che sui luoghi. Fotografie molto belle, anche se a essere onesto alcune non sono tecnicamente perfette. Comunque farà la sua figura nella vostra biblioteca.
Pubblicato il 4.10.11 0 commenti
TAG: Giappone








