Italiano corrente

Sempre più spesso mi trovo a discutere con persone su cose che mi sembra di aver già spiegato abbastanza bene. Molto spesso via e-mail. Io scrivo le mie mail con cura, senza errori di battitura, e cercando di essere il più chiaro ed esaustivo possibile (sto parlando ovviamente di mail di lavoro) di modo da concentrare più informazioni possibili. Mi sembra una forma di rispetto verso chi legge; odio le mail scritte in fretta e furia incomplete e piene di errori.

Però spesso chi le legge non ha lo stesso rispetto per me, venendomi a chiedere spiegazioni che sono già nel testo. Al che, con la mia leggendaria simpatia, rispondo: "E' scritta in italiano corrente, cos'è che non capisci?".

Però in genere non la prendono bene, chissà perché... :-)

Football e teatro

Ultimamente ho fatto un paio di cose, una nuova e una che non facevo da anni (almeno una quindicina).

Sono stato a teatro, a vedere Cirano de Bergerac. Il teatro non è che sia uno dei miei svaghi preferiti, ma è stato piacevole. Mi ha fatto ricordare i tempi della scuola superiore. La mia scuola aveva acquistato una certo numero di abbonamenti al teatro Carcano, con lo scopo di rivenderli agli studenti a un prezzo simbolico. Nonostante il prezzo simbolico, non ci andava nessuno lo stesso :-) Allora, visto che il gestore del tutto era il nostro prof di italiano, alla fine ci regalava i biglietti invenduti. Per cui quell'anno sono andato quattro o cinque volte; anzi, una volta siamo anche riusciti a smerciare i biglietti in più guadagnandoci pure! Ricordo di aver visto "Lo zoo di vetro" (bello) e "Zio Vanja" (pesante...) e altri spettacoli di cui non ricordo il titolo.

Il teatro non mi fa impazzire, ma comunque vedere delle persone che recitano a memoria per due ore non può che suscitare il mio rispetto incondizionato.

Domenica scorsa invece sono andato a vedere una partita di football americano, per la prima volta in vita mia, sfruttando la consulenza dell'amico Carletto che mi ha spiegato le regole. Il football mi ha sempre affascinato, dai tempi in cui Italia1 mandava le partire dell'NFL con il commento di Guido Bagatta. Non ci capivo niente ma le guardavo lo stesso.

Non è male come sport, anche se un po' particolare: le regole (e le eccezioni) sono tantissime, il gioco è molto veloce (le azioni) e molto lento (le infinite pause) e soprattutto, dal vivo non c'è il replay! Le azioni durano pochi secondi e se non stai più che concentrato non capisci cosa sta succedendo. Mi ha ricordato le prime partire di hockey su ghiaccio, in cui fai fatica persino a capire dove sia il disco... E poi, con il tempo effettivo, la partita dura tipo tre ore... un culo piatto che non vi dico :-)

Non è detto che non si replichi comunque...

Modelle | Photoshow

Alle fiere di fotografia ci sono sempre dei mini set con un po' di modelle.

Chiaramente il tutto è un po' improvvisato, e si è insieme ad altre decine di fotografi, per cui bisogna sgomitare nella calca per avere una posizione decente. Insomma non proprio le condizioni ideali per scattare.

Ma qualche bella foto la si porta a casa lo stesso. Tra l'altro, il Photoshow è a fine mese. Anche se quest'anno prevedo ci sarà il delirio, credo che farò comunque un salto.

Il link all'album è: http://donnifoto.zenfolio.com/photoshow


EXIF: la rivincita

Ho appena fatto il post sul fatto che gestire i dati EXIF delle foto è un casino, che subito devo riparlarne. Il post precedente si concludeva con un po' di rammarico per aver perso parte dei dati di circa 15 giga di mie foto. Invece non è così (urrà!).

Settimana scorsa è uscita infatti una nuova versione di ExifTool. Nelle release notes distrattamente leggo:

"Enhanced makernote-offset-fix logic to account for problems like those caused by bugs in Picasa and ACDSee"

Al che mi ricordo di un vecchio post in un forum, in cui lo stesso autore di ExifTool spiegava agli sviluppatori di Acdsee perché la loro applicazione non funziona come dovrebbe. Potete leggerlo qui.

In pratica, quando Acdsee riscrive i dati EXIF li sposta di un numero di byte che non è compliant con le specifiche, ed ExifTool si rifiutava di leggerli. Questo purtroppo avviene sia quando editi i dati stessi (ovviamente) sia quando ruoti le foto di 90 gradi, perché in quel caso viene ruotata anche la miniatura che si trova incorporata appunto nei dati EXIF, e quindi è necessario riscriverli.

La notizia positiva è che l'ultima versione di ExifTool è diventata più permissiva, e tiene conto anche di questi "errori", e magicamente tutta la sezione MakerNotes prima monca è ricomparsa nelle mie foto manipolate da Acdsee.

Il problema è risolto solo a metà comunque: non è detto che in futuro altre applicazioni siano in grado di leggere quei dati, dato che la struttura non è standard. Ma per ora meglio di niente...

Regole

Il mio paesiello è dotato di una splendida biblioteca (molto fornita e, udite udite, presta anche DVD e CD, il tutto aggratis) e io ci vado molto spesso, specialmente il sabato, per prendere un paio di film e leggere un po' di riviste. Ci vado da quando ero ragazzino, e mi ricordo che ai tempi non volava una mosca, tutti in silenzio a leggere o studiare.

Adesso invece sembra di stare all'aperitivo del venerdì sera. Gente che chiacchiera, gente che viene a fare salotto, e soprattutto gente che parla al cellulare. In teoria sarebbe vietato, ma quasi tutti se ne fregano. Allora l'invito stampato nella sala lettura che diceva "vietato usare il cellulare" è diventato nel tempo "per favore tenete il cellulare in modalità vibrazione", ma non c'è niente da fare. Suonerie che trillano in continuazione e persone che non fanno neanche la finta di parlare a bassa voce o alzarsi e uscire, rimangono tranquillamente lì a parlare ad alta voce rompendo le palle a tutti quanti. E non solo ragazzini, ma anche distinti signori di 50 anni... All'inizio gli addetti della biblioteca ci provavano a riprendere gli indisciplinati, ma ormai hanno rinunciato anche loro...

Al che mi sovviene la seguente riflessione: un comportamento, è giusto o sbagliato in sé, oppure dipende dalla maggioranza? Cioè, quando le abitudini sociali cambiano (e questo è quanto mai vero quando si parla di cellulari) è giusto cambiare anche le regole? Probabilmente entrambe le cose. Mi pare ci fosse un vecchio proverbio che dice "Non è che se tutti sparano ci mettiamo a sparare anche noi", però per altre cose la percezione e la sensibilità collettiva magari cambiano nel tempo. A volte è un bene, altre no. In molti casi (come questo) non resta che adattarsi.

Sport | Kitesurf

Inauguriamo la sezione Sport con un po' di foto di Kitesurf fatte durante le gitarelle con il mio amico Simone.

Il kite è uno sport fantastico, dinamico, spettacolare. Quelli che lo fanno sono tutti un po' matti, ma anche simpatici e alla mano. Da fotografare è uno sport difficile, per vari motivi. Innanzitutto l'ambiente salmastro e ventoso non fa bene all'attrezzatura (fotografica). Ovviamente bisogna fotografare da riva e quindi da molto lontano in genere (anche se non sempre), per cui ci vorrebbe un bel cannone (che io non ho). Poi tutti i problemi soliti dell'azione veloce, con le difficoltà di inquadratura tipiche dei teleobiettivi e i problemi di messa a fuoco di soggetti che si muovono velocemente.

Nonostante tutto, credo che qualche foto bella sia venuta. Al solito ne pubblico un paio qui e le altre potete vederle a questo indirizzo:

http://donnifoto.zenfolio.com/kitesurf



E le gazzelle?

Tutti avrete sentito di questa commovente storia:



E le gazzelle in Africa? Cosa vogliamo fare? I leoni se le magnano tutti i giorni. Qualcuno vuole intervenire? L'ONU vuole muoversi o no? Il delfino si e le gazzelle no? Ma che razza di sistema è questo?

Bah...

Il momento è giunto

Squilli di trombe... Rullo di tamburi... Le foto sono online!!

Finalmente, dirà qualcuno... ci avevi scassato i tre quarti con questa storia delle foto. Troppa attesa uguale più apprezzamento o più delusione, a seconda dei punti di vista.

Comunque, eccole qua. Il link è questo:

http://donnifoto.zenfolio.com/

E così avete scoperto che nome ho scelto (più che altro per continuità con il qui presente DonnibloG) e soprattutto dove ho deciso di metterle. A me piace molto il sito che ho scelto, mi sembra uno dei migliori, anche se in Italia è praticamente sconosciuto.

Per il momento comincio con le foto dei "Luoghi", poi man mano aggiungerò le sezioni Sport, Ritratti, e altro. Prometto di non far passare troppo tempo (seee, credeteci...). Chiaramente si tratta di una selezione delle foto migliori, non vi tedio con centinaia di foto delle vacanze o robe simili.

Ne pubblico tre anche qui, che mi sono particolarmente care per motivi diversi:




Chiaramente ogni commento è bene accetto, anzi, mai come questa volta i vostri commenti mi interessano in modo particolare. Potete lasciarli qui o direttamente su Zenfolio. Ditemi quali foto vi sono piaciute e quali no, e ovviamente il motivo. Ne farò tesoro per tentare di migliorare.

EXIF=SNMP

Chiunque abbia avuto a che fare con il protocollo SNMP (Simple Network Management Protocol ) sa che, a dispetto di quella S iniziale nella sigla che sta per Simple, il tutto è in realtà molto complesso. Dovrebbe essere tutto standard, ma così non è, e il fatto che lo standard stesso preveda estensioni proprietarie largamente utilizzate in pratica ha portato a parecchi problemi di interoperabilità e interpretazione dei valori in gioco.

Ultimamente, interessandomi di fotografia (non mi ricordo se ve lo avevo detto... :-) ho cercato di capire un po' di più dei famosi dati EXIF, che tutte le fotocamere digitali salvano insieme alla foto. I dati EXIF contengono molti parametri dello scatto (data, ora, tempo di esposizione, diaframma, ISO, e molti altri) che sono utilissimi a posteriori quando si analizza una foto per capire, ad esempio, dove abbiamo sbagliato, o semplicemente per sapere che macchina e che obiettivo avevamo usato, o che giorno era. Veramente utilissimi.

Però anche questa è una giungla, e mi è venuto spontaneo il paragone con l'SNMP. Innanzitutto esistono almeno 3 standard: oltre a EXIF, esiste anche IPTC (utilizzato soprattutto per la catalogazione) e il nuovo XMP, che se non ho capito male vorrebbe inglobare e rimpiazzare gli altri due. Al momento, si può dire che il 100% delle fotocamere digitali supportano EXIF, e che io sappia nessuna gli altri due sistemi. Ma molti software li supportano tutti e tre. Photoshop, per es. salva le immagini incorporando metadati in tutti e tre i formati (dal momento che molti campi sono equivalenti).

Tornando ad EXIF, anche qui dovrebbe essere tutto rigidamente standardizzato, ma in pratica ci sono sempre delle piccole discrepanze nell'interpretare i dati a seconda del programma che si usa. E anche qui, oltre ai campi fissi e obbligatori, è prevista l'estensione da parte di ciascun produttore, la così detta sezione MakerNotes, dove ognuno può mettere quello che vuole. Chiaramente se il programma che legge i dati non sa come interpretare quella sezione, i dati saranno inutili. E ogni produttore ha usato pesantemente questa possibilità, tanto che a volte nella sezione MakerNotes ci sono più dati che in quella standard.

Un ulteriore problema nasce quando si manipola l'immagine; teoricamente i dati EXIF dovrebbero essere preservati, ma purtroppo molti programmi non lo fanno. Alcuni li rimuovono, in tutto o in parte, specialmente la sezione MakerNotes che spesso viene eliminata.

Purtroppo ho scoperto che anche il mio programma preferito, Acdsee Photo Manager, si comporta così. Tra l'altro, ha una gestione EXIF molto flessibile, direi una delle migliori. Ogni volta che si ruota un'immagine, o si edita uno dei campi come Image Description o User Comment, gran parte della sezione MakerNotes va perduta. Un vero peccato, dal momento che circa 15 giga di mie foto sono state da me taggate usando appunto il campo EXIF Image Description (un lavoraccio, ma adesso ho una descrizione della foto incorporata direttamente nel file, che lo segue ovunque) prima di scoprire che in questo modo ho praticamente perso molti dei dati nella sezione MakerNotes.

Non solo, ho scoperto anche che Windows Search non prende in considerazione quel campo, ma solo lo User Comment, che io avevo lasciato vuoto. Per fortuna Acdsee è così flessibile che permette di copiare valori tra campi EXIF in maniera batch.

Ultimamente ho cominciato a usare ExifTool, che viene unanimemente considerato il miglior tool per manipolare i dati EXIF, e ho scoperto il comportamento di cui sopra. Ho sperimentato anche altri programmi, e per es. XnView ruota le immagini preservando completamente i dati EXIF.

D'ora in poi, ruoterò le immagini con XnView, e le taggherò con ExifTool. Poi continuerò a usare Acdsee per il resto. Peccato, era troppo comodo fare tutto con un programma solo.

Riflessione finale: ormai quasi tutti gli standard sono tali solo sulla carta. Troppa fatica implementare tutto come dovrebbe essere, ci si limita agli aspetti più utilizzati. E al solito gli utenti un po' più avanzati sono quelli che alla fine sono penalizzati.

Sette anime

Settimana scorsa ho visto il film Sette Anime, con Will Smith (grazie all'amico friend Alberto che ha fornito biglietti omaggio a tutti). La storia più o meno la sapete: il protagonista causa la morte di sette persone e la sua vita ne viene sconvolta. Ideerà un sistema per redimersi. Il film mi è piaciuto, anche se la critica lo ha un po' stroncato (ma non il pubblico a giudicare dagli incassi).

Vi sembrerà assurdo, ma ben prima del film, in uno dei miei momenti di pessimismo cosmico, mi ero posto il problema di cosa farei se fossi io a causare la morte di qualcuno (ovviamente in maniera involontaria).

La risposta ovviamente non la ho (in certe situazioni bisogna trovarcisi) ma credo che il senso di colpa e il rimorso sarebbero fortissimi, al limite dell'insopportabile. E in ogni momento bello della vita, dal più piccolo e insignificante al più importante e unico, il pensiero che un'altra persona quei momenti non li può più vivere per colpa mia sarebbe devastante.

Speriamo non mi succeda mai.

Tira più un...

Eh insomma, avete capito. L'altro giorno mi arriva un invito da parte di una persona che conosco a iscrivermi a uno di questi nuovi siti social emuli di Facebook. Io non sono neanche su Facebook (teoricamente sì, ma in pratica no, è una lunga storia...) per cui potete immaginare che voglia abbia di iscrivermi anche ad altri.

Comunque per curiosità clicco per vedere l'invito. Compare una pagina in cui il mio amico mi decanta con un linguaggio che non è il suo quanto sia figo il sito in questione. E va bene. Ma quello che mi colpisce è che sotto c'è scritto: "Inoltre, qualcun'altro ti ha cercato" (scritto così, con l'apostrofo sbagliato) e qui ci sono altre tre foto. Una di queste è effettivamente di un'altra persona che conosco (e mi chiedo come abbiano fatto ad associarla a me) mentre le altre due sono di simpatiche fanciulle, molto carine e abbastanza maiale, che io però non conosco assolutamente. Ci provano in tutti i modi...

Il sito in questione è Badoo, e ci ho fatto un giro (senza iscrivermi, ovvio). Mi sembra più che altro popolato da ventenni... Mi sa che Facebook rimane una scelta migliore.

200!

Ebbene sì... quasi non me ne accorgevo... ma questo è il duecentesimo post che scrivo! Il numero 100 me lo sono perso...

Ho deciso perciò di fare un bel post autoreferenziale, a mo' di autocelebrazione.

L'unica considerazione che mi viene, banale se volete, è che quando ho iniziato a scrivere non pensavo che sarei arrivato a 200 post. Non ho ancora deciso se questo blog valga lo sforzo, se quello che scrivo interessa a qualcuno oltre a quei quattro che mi conoscono o se valga la pena di perdere del tempo (il vostro) per leggere le cavolate che scrivo. Ma so che mi piace farlo, comunicare qualcosa a chi non so neanche io... e qualche piccola soddisfazione è arrivata... per cui continuerò a scrivere.

Prossima ricorrenza al post 500. Ci vediamo là.

La conta dei caffè

Avete notato come contare il numero di caffè da ordinare al ristorante sia una delle attività più difficili dell'umanità?

Arriva il cameriere: "Quanti caffè?". Tot persone alzano la mano. Qualcuno la alza subito, qualcuno ci pensa un attimo. Il cameriere conta: cinque. A questo punto, una persona a caso dirà un numero che può essere +1 o -1.

"No, sei!"

Non si sa se il sesto è lui, oppure pensa che un altro lo voleva ma è troppo timido per alzare la mano. Allora si rialzano le mani e il cameriere riconta. Nel frattempo qualcuno ci ha ripensato per cui il numero varia ancora rispetto a prima.

OK, sono cinque.

A questo punto, parte il balletto dei macchiato caldo, macchiato freddo, ristretto, lungo, d'orzo in tazza grande, latte (caldo e freddo) a parte, americano, marocchino, e altre combinazioni casuali delle suddette varianti. Ma il nocciolo della questione è: in più o "di cui"? Eeeehhhhhh....

Insomma il numero di caffè calcolato ha una probabilità del 50% di essere sbagliato, e una del 50% di essere giusto (ma non perché si è contato bene, ma per pura casualità). E si che di solito il numero di commensali è inferiore a 10, e contare fino a 10 dovrebbe essere alla portata di qualunque primate.

Ah... io il caffè non lo bevo mai... :-)

E' successa una cosa incredibile...

Quasi non ci credo neanche io. Venerdì mattina, mentre ero sul cesso (grande posto per leggere) ho finito il numero di gennaio di AFdigitale. E qualche giorno prima avevo finito il numero di gennaio di PCProfessionale.

Cosa c'è di strano? C'è di strano che da anni ero in arretrato clamoroso, mediamente di un paio di mesi ma con punte anche di quattro o cinque. Leggo queste riviste da un sacco di tempo ma non succedeva da tantissimo che mi mettessi in pari con i numeri del mese corrente. E' un avvenimento...

Anni fa leggevo addirittura quattro riviste al mese. Oltre a queste due, anche la gloriosa e defunta MCMicrocomputer e AudioReview (che c'è ancora). Poi non ci stavo dietro e ho ridotto a due. Ma in realtà non sto dietro neanche a due... Qualcosina di solito recupero in estate, perché ad agosto non escono e ho un mese di tregua. Ma durante queste vacanze un po' vuote sono riuscito a recuperare... anche se a essere onesti sono diventato più selettivo sulle cose da leggere (in pratica, leggo meno articoli).

Che sia giunto il momento di iniziare a leggere anche una rivista di fotografia?

L'Epifania tutte le feste porta via

Eh si... anche quest'anno le feste sono finite (con una bufera di neve che mi ha regalato un giorno di ferie in più). E come tutti gli anni, la programmazione natalizia è stata ricca di film "buoni". E io non mi sono certo tirato indietro... Tra gli altri mi sono sparato "Una poltrona per due" e "Cocoon 2 - Il ritorno". Piccoli capolavori...

Mi viene in mente la battuta che faceva sempre il mio istruttore di nuoto. Quando ci vedeva un po' spompi, gridava "Forza ragazzi, cosa devo fare, vi devo mandare nella piscina di Cocoon?".

Magari esistesse...