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Forse forse ci stiamo arrivando

Riguardo il blocco del traffico di due domeniche fa, che avveniva a tre anni dall'ultimo episodio simile, mi ha molto sorpreso il mutato cambio di opinione di molta gente e di molti giornali. Fino a qualche anno fa, infatti, tutti a magnificare le doti del magico provvedimento. Adesso invece quasi tutti dicono che non serve a niente (che è la sacrosanta verità scientifica).

Quando supereremo anche la logica del "anche se non serve a niente bisogna fare qualcosa" sarà anche meglio. Ci vorrà ancora qualche anno purtroppo. Nel frattempo il comune di Milano ha annunciato che inizierà in via sperimentale il lavaggio delle strade di notte. A cosa serve? Semplice, di notte le polveri sottili ricadono al suolo, e di giorno con il traffico vengono reimmesse nell'aria. Lavando la strada diminuiscono di molto le polveri che tornano in circolazione. Mi ricordo chiaramente di aver letto circa 10 anni fa che in Germania avevano iniziato a farlo. Alleluja.

Dagli all'ecomostro...

"Milano, 6 aprile 2008 - Sono bastati pochi secondi e il 'Blue residence' di Via Tolstoj a San Giuliano Milanese, classificato come 'ecomostro' è stato distrutto."

Dunque... classificato come ecomostro... Quali sono i criteri per classificare un ecomostro? Non si sa. Così a occhio direi: architettura oscena stile Unione Sovietica anni 70 e ubicazione in luogo ameno con grave deturpamento del paesaggio.

In questo caso forse il primo criterio è stato rispettato, ma il luogo ameno direi di no... Non era a Capri, nel parco nazionale del Gran Paradiso o a Courmayeur... era a San Giuliano Milanese, e che cazzo...

Poi che facesse schifo e andasse buttato giù siamo d'accordo, ma suvvia, ecomostro...

Allora metà delle case costruite in Italia sono ecomostri... Certi quartieri di case popolari nelle periferie delle nostre città allora cosa sono? Propongo la villa popolare di 200mq per tutti...

Mi sa che al pedofilo e terrorista adesso bisogna aggiungere anche il nazista e l'ecomostro...

Finti ecologisti 2

In realtà il titolo non c'entra molto, ma fa il paio con il post precedente, per cui...

Vado da un cliente a Milano, zona Fiera. Ovviamente in metropolitana, non ci penso neanche di andarci in macchina. Nell'ufficio in cui lavoro sono in 5. Faccio un rapido sondaggio. I due uomini vengono in scooter. Le due donne con la metropolitana. Con il quinto ho avuto la seguente conversazione:

Lui: Io vengo in macchina.

Io: In macchina?? E dove cavolo parcheggia, ci sono le macchine anche sui marciapiedi...

Lui: Nella via là dietro, in fondo, c'è il marciapiede alto.

Rimango un attimo basito. Poi realizzo.

Io: Ma lei ha un SUV allora!

Un sorriso si stampa sulla faccia del tipo.

Io: Ma abita fuori?

Lui: No, qui a Milano.

Complimenti.

Finti ecologisti

Inauguro con questo post la serie dei finti ecologisti. Ultimamente non si parla che di ecologia e ambiente. OK. Però c'è quella fantastica categoria che io chiamo dei "finti ecologisti", quelli che di ecologia si riempiono la bocca e basta.

Nel nostro piccolo, a Milano, non si parla che di Ecopass e di potenziare i mezzi pubblici. Il mio pensiero è molto semplice: il mezzo pubblico lo prendo se devo fare il tragitto Milano-Milano o Paese_Hinterland-Milano e viceversa. Il resto è improponibile. In particolare il tragitto Paese_Hinterland-Paese_Hinterland è spesso impossibile. Per es. per andare nel paesiello dove c'è il mio ufficio, coi mezzi dovrei prendere la verde, la gialla e l'autobus. Tempo medio 90 minuti. In macchina con la tangenziale intasata tempo medio 30-40 minuti. Il confronto è improponibile (in questo caso, non escludo che in altri casi il mezzo pubblico torni competitivo).

Ieri esco dall'ufficio di un cliente, a San Donato (dove arriva la linea gialla) insieme a una persona che lavora lì, e andiamo insieme verso il parcheggio, e intanto chiacchieriamo.

Lui: "E' uno schifo, non c'è più rispetto per la gente, per l'ambiente, per nessuno" e via con una serie di luoghi comuni ecologici. "Adesso arrivo a casa e non trovo neanche da parcheggiare, è un delirio"

Io: "Eh si è proprio vero..."

Nel frattempo arriviamo alla sua macchina.

Io: "Ma tu dove abiti?"

Lui: "A Piola" (per cui rientra nel tragitto Milano-Paese_Hinterland)

Io: "E allora scusa perché non vieni con la metro?"

Lui: "No, ci metto troppo, devo cambiare, bla bla... E poi sai cosa ti dico: sul mezzo pubblico mi viene lo schifo, è tutto sporco, tutta quella gente..."

Io: "eh si hai ragione..." e me ne vado perplesso.