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Certe volte

"Certe volte non scatto. Se mi piace il momento. Piace a me. A me soltanto. Non amo avere la distrazione dell’obiettivo. Voglio solo restarci. Dentro."
Sean O’Connell - I sogni segreti di Walter Mitty

Cioè, ti rendi conto...

"Goditela, perché la vita è breve. Lo dice Epicuro, no?

Beh non è esattamente...

Non fare il secchione, il senso è questo, dai... Ma noi, ce la stiamo godendo?

Sinceramente io non me lo chiedo più.

E neanch'io, porca miseria. Cioè, ti rendi conto... A 18 anni siamo dei ragazzini e ci interroghiamo sul senso della vita... a 40 non ce ne frega più un cazzo!"
Luisa e Lorenzo - Immaturi

The road

C'è stata un'apocalisse, probabilmente una guerra nucleare, anche se non viene mai detto. Tutto è stato distrutto. Il 99% del genere umano e animale spazzato via. Non esiste più niente. Un padre e il suo bambino sono tra i sopravvissuti. Non sappiamo i loro nomi. Vagano a piedi per lande fredde e desolate, diretti a sud, in cerca di un clima migliore. Si trascinano, in cerca di cibo, in mezzo al nulla. Si devono difendere da bande di disperati, disposti a tutto. L'unica legge è quella della sopravvivenza. Mors tua vita mea. Letteralmente. Non essendoci quasi più cibo, si è passati al cannibalismo.

Lui era un brav'uomo. Di notte sogna la sua vita precedente. La sua vita felice, con sua moglie. Ha una pistola, e si tiene due pallottole di scorta, una per lui e una per suo figlio. Piuttosto che finire mangiati, meglio uccidersi. O forse è meglio uccidersi comunque, dato che non c'è più alcuna ragione di vivere, e stanno lentamente morendo di fame un giorno dopo l'altro.

Nonostante tutto, l'istinto di sopravvivere prevale. Ma giorno dopo giorno, la sua umanità viene sempre meno, soffocata dagli eventi. E' costretto a uccidere. Il bambino fa domande. Chiede al padre di non prendere certe decisioni, anche se questo può rappresentare la morte per loro. Con la sua innocenza, è l'unico in cui rimane un briciolo di umanità (ma non di speranza). Negli occhi dei bambini c'è il futuro del mondo.

Il film non ha un inizio, e non ha una fine. Scorre, semplicemente. Si interroga sul senso della vita. La fotografia desaturata e fredda contribuisce al senso di desolazione. Da tempo non vedevo un film tanto bello e inquietante come "The Road".

Mezza età

"Probabilmente stai attraversando la crisi di mezza età. Ti sei già comprato la Porsche?

A dire il vero, stavo proprio pensando alla Porsche."
Bob e Charlotte - Lost in translation

Sono d'accordo


"Un blog non è scrivere; sono graffiti con la punteggiatura."

Dr. Sussman - Contagion

(500) -> 1

Forse avevi ragione tu. Forse non dovevo guardarlo. Però mi è piaciuto.
In tre o quattro scene, ho rivisto me stesso. Uguale. Ma uguale uguale.
Devo prendere atto che quell'unicità, non era tale.
Però la scena dell'Ikea, semplicemente geniale.
A me manca ancora il finale, però. O forse solo una parte.
Meglio non sapere. Finché potrò.

Politico

"Senta... Io sono un uomo politico, e questo vuol dire bugiardo e truffatore, e quando mi chino a baciare i bambini rubo loro le caramelle. Ma vuol dire anche che mi lascio aperte tutte le porte... "
Jeffrey Pelt - Caccia a Ottobre Rosso

Le spalle di una donna

"Sei stupenda... Ti devi tagliare i capelli.

Dice sul serio?

Le spalle di una donna sono gli avanposti della sua mistica. E il suo collo, se è viva, ha tutto il mistero di una città di confine... di una terra di nessuno. È il conflitto fra la mente e il corpo."
John Milton e Mary Ann - L'avvocato del diavolo

Ma ti avverto...

"Bravo. Non tornerò mai in prigione.

Allora è meglio che tu cambi lavoro.

È quello che mi riesce meglio: organizzare colpi. A te quello che riesce meglio è cercare di fermare gente come me.

...Insomma una vita regolata non ti piacerebbe?

Quale sarebbe? Il barbeque e la partita in televisione?

Già.

Ed è questa vita regolata quella che fai?

Che faccio..no. La mia vita... no, la mia vita è un disastro assoluto. Ho una figliastra incasinata come poche, per il suo vero padre che grazie a Dio è un gran coglione. Ho una moglie, la madre, ma ormai siamo in rotta, un matrimonio irrecuperabile il mio terzo... e questo perché passo tutto il mio tempo a dare la caccia a quelli che fanno il tuo lavoro. Ecco la mia vita.

...Una volta uno mi ha detto, "Non fare entrare nella tua vita niente da cui tu non possa sganciarti in trenta secondi netti se senti puzza di sbirri dietro l'angolo". Se tu sei sempre appresso a me e dove vado io vai anche tu, beh come pretendi di tenerti... una moglie?

Questa è una bella domanda. Tu invece sei un monaco?

Ce l'ho una donna.

Mmh, e che le racconti?

Che faccio il rappresentante.

Quindi se dovessi vedere me arrivare da quell'angolo... abbandoneresti la tua donna... senza neanche salutarla?

Rientra nella disciplina.

È un pò superficiale, no?

Sì, può darsi che lo sia. O l'accettiamo o tanto vale che cambiamo mestiere.

Io non saprei che altro fare.

Ah, io neanche.

E nemmeno vorrei fare altro.

E io neanche.

(...)

Eccoci seduti qui... io e te normali come due vecchi amici ma tu fai quello che fai e io faccio quello che devo fare... e ora che ci siamo conosciuti... se quando sarà dovrò toglierti di mezzo, potrà non piacermi, ma ti avverto: se mi troverò a scegliere fra te e un poveraccio che per colpa tua rischia di lasciare una vedova... scelgo te, senza neppure esitare.

Trascuri l'altra faccia della medaglia. Cosa succederebbe se tu mi incastrassi, e fossi io a dover scegliere... perché per nessun motivo ti permetterei di fermarmi. E' vero, ci siamo conosciuti, sì... ma neppure io esiterei, nemmeno un istante.

Forse è proprio così che andrà... o chi può dirlo...

O forse non ci rivedremo mai più."

Neil McCauley e Vincent Hanna - Heat, La Sfida

Qualcosa è cambiato

Qualche tempo fa sono andato a vedere "The social network", il film che racconta la storia di Mark Zuckerberg e della nascita di Facebook. Avevo letto solo recensioni con lodi sperticate, ed ero curioso. E' un bel film, gradevole e ben fatto, anche se a parer mio non è nulla di eccezionale. Nello stesso periodo, ho risentito un cliente con cui non lavoravo da molto tempo, e che io prendevo bonariamente in giro sostenendo che è il sosia di John Gilmore.

Ma chi è John Gilmore, e cosa ha a che fare con il film su Facebook? Nulla, ma mi è venuto naturale accostare le due cose per il motivo che adesso vi spiego.

John Gilmore è uno dei personaggi mitici del mondo IT anni 90 e dei primissimi anni del boom di Internet. Solo per ricordare alcune delle sue attività, è stato uno dei fondatori della Electronic Frontier Foundation, della mailing list Cypherpunks, un grande sostenitore del progetto GNU e dell'uso della cifratura, e colui che ha creato la gerarchia alt.* di Usenet. E' stato uno dei primi 5 dipendenti di Sun Microsystems e il coautore del protocollo BOOTP che sarebbe poi diventato il DHCP che tutti noi oggi usiamo.

Il suo sito Toad.com è uno dei 100 domini più vecchi ancora attivi, e ancora oggi ha quel look dei primordi del web, HTML puro e niente orpelli, che vi farà tornare in mente le prime navigate con Mosaic e un modem da 28.8 pagato 300mila lire. Insomma, un personaggio di un certo spessore, un cazzutissimo tecnofreak nonché attivista per le libertà (digitali e non) come ormai ne restano pochi.

Ora, confrontate la foto di Gilmore con quella di Zuckerberg:


Anche tenendo conto della differenza d'età, che dite, i tempi sono cambiati? Gli hacker di ieri erano di un altro calibro. Oggi abbiamo dei ragazzini brufolosi che si inventano siti che solo pochi anni fa non erano neanche concepibili (ok, lo so, Zuckerberg non ha i brufoli ma lo volevo scrivere lo stesso). Tutto cambia e tutto evolve. Come dice qualcuno, purtroppo anche gli anni 60 e il rock anni 70 non ci sono più. Però ce li ricordiamo ancora. E ci ricordiamo ancora di Gilmore, Stallman e Wozniak. Qualcuno si ricorda per esempio di Shawn Fanning? Se probabilmente non sapete chi sia, è il creatore di Napster. Napster è stato fondamentale nel creare un nuovo paradigma, ma il suo fondatore oggi non lo ricorda quasi nessuno. Fra 10 anni ci ricorderemo di Zuckerberg?

E anche questo Natale...

"Silenzio! Ragazzi! Papà ci vuole dire qualche cosa.

Beh... anche questo Natale... se lo semo levato dalle palle!"

A meno che tu...

"Sono qui solo per bere un rapido drink, per ringraziarti, e poi me ne torno in camera mia.

D'accordo. Recitavi anche nel filmetto che hai fatto?

Se recitavo? Si, recitavo, perché?

Beh, spero che tu fossi più convincente di quanto sei quando fingi di essere qui solo per un rapido drink...

Sono qui per venire a letto con te, hai ragione... quindi per te la partita è vinta... a meno che tu... non ti bruci...

Brucio?

Si...

Mi brucio, vuoi dire che rovino il momento?

Si...

E come potrei farlo?

Non lo so, può essere ogni cosa... da uno stupido commento, fino a un paio di mutande sbagliate... anche se... non so come ma guardandoti dai l'idea di portare le mutande giuste...

Sei difficile da soddisfare...

Si beh... sono famosa per essere intollerante..."

Juan Antonio e Cristina - Vicky Cristina Barcelona

Tra i gigabyte degli uno e degli zero

"Eppure nella miriade di microonde, tra i messaggi infrarossi, tra i gigabyte degli uno e degli zero, troviamo parole della grandezza di un byte più infinitesime persino della scienza, celate nella vaga elettricità. Ma se soltanto ascoltassimo sentiremmo la solitaria voce di quel poeta che ci dice: è stato ieri che la follia di oggi ci ha preparato al silenzioso trionfo della disperazione di domani. Bevete, poiché non sapete da dove venite né perché, bevete poiché non sapete dove andate né perché."
L'esercito delle 12 scimmie

Come mi vede?

"Come mi vede... cioè, cosa ne pensa uno... dell'88 di una del 72?


Ho 3 in matematica.


Nessuno mi guarda come mi guardi tu... non mi giudichi mai."

Chiara e Pollo - Lezioni di volo

Meglio non tornare

"Meglio non tornare mai più qui... non sarebbe mai così divertente..."
Charlotte - Lost in translation

Tu lo ammiri

"Come possiamo ucciderlo, Ash? Ci dev'essere un modo per ucciderlo... Cosa dobbiamo fare?

Non potete.

Stronzate!

Ancora non hai capito con che cosa hai a che fare, vero? Un perfetto organismo... la sua perfezione strutturale è pari solo alla sua ostilità...

Tu lo ammiri.

Ammiro la sua purezza... un superstite... non offuscato... da coscienza... rimorsi... o illusioni di moralità...

Senti io... ne ho abbastanza di starlo a sentire. Disattivalo.

Non ancora. Inutile mentirvi sulle vostre possibilità ma... avete la mia solidarietà."
Ripley, Parker, Lambert, Ash - Alien

Io ne ho viste cose

"Io ne ho viste cose, che voi umani non potreste immaginarvi. Navi da combattimento in fiamme al largo dei bastioni di Orione... e ho visto i raggi B balenare nel buio vicino alle porte di Tannhauser. E tutti quei momenti, andranno perduti... nel tempo, come lacrime... nella pioggia. E' tempo di morire".
Roy Batty - Blade Runner

Ceruleo

"Ti fa ridere?

No... no no... no, niente. Ecco, solo che quelle due cinture mi sembrano esattamente identiche... cioè io sto ancora imparando tutto di questa roba...

Di quest... di questa roba? Oh certo, ho capito. Tu pensi che questo non abbia nulla a che vedere con te? Tu apri il tuo armadio e scegli... non lo so, quel maglioncino azzurro infeltrito per esempio, perchè vuoi gridare al mondo che.. che ti prendi troppo sul serio per curarti di cosa ti metti addosso. Ma quello che non sai è che quel maglioncino non è semplicemente azzurro, non è turchese, non è lapis: è effettivamente ceruleo. E sei anche allegramente inconsapevole che nel 2002 Oscar de la Renta ha realizzato una collezione di gonne cerulee. E poi è stato Yves Saint Laurent, se non sbaglio, a proporre delle giacche militari color ceruleo. E poi il ceruleo è rapidamente comparso nelle collezioni di 8 diversi stilisti. Dopodiché è arrivato poco a poco nei grandi magazzini e alla fine si è infiltrato in qualche tragico angolo casual, dove tu evidentemente l'hai pescato nel cesto delle occasioni. Tuttavia, quell'azzurro rappresenta milioni di dollari e innumerevoli posti di lavoro e siamo ai limiti del comico quando penso che tu sia convinta di aver fatto una scelta fuori dalle proposte della moda: quindi in effetti indossi un golfino che è stato selezionato per te dalla persona qui presente in mezzo a una pila di roba."

Miranda Priestly - Il Diavolo veste Prada

Periodo di transizione

"Dunque, esaminiamo la situazione: normalmente le vostre budella si ritroverebbero sparpagliate nel locale, ma per caso mi avete trovato in un periodo di transizione, perciò non voglio uccidervi, voglio aiutarvi..."
Jules Winnfield - Pulp fiction


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